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Top Zone Consultant per l’Europa, specializzata nell’applicazione della Strategia Nutrizionale Zona direttamente con il dr. Barry Sears, con il quale è co-autrice dei libri Il Bello della Zona, La zona del Futuro, Magri per Sempre e La Zona Mediterranea.

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PRESERVIAMO IL COLLAGENE ANCHE A TAVOLA

La produzione del collagene -elemento fondamentale per il nostro corpo e soprattutto per la nostra pelle-, inizia a diminuire dopo i vent’anni di età. Accanto a questo processo naturale, molto spesso sono gli errori a tavola oltre alla poca accortezza nella protezione della pelle dagli agenti esterni a peggiorare la situazione.

I nemici principali del collagene a tavola sono gli zuccheri che combinandosi con le proteine e i grassi causano la formazione di composti chiamati AGE con un processo chiamato “glicazione”. La presenza di questi AGE rende rigide le fibre proteiche del corpo e disturba e riduce la produzione di collagene ed elastine, portando dunque la pelle alla formazione di rughe, diminuendone l’elasticità.

Diventa allora importante attuare una strategia che limiti al massimo la formazione di questi composti per salvaguardare il nostro collagene e quindi la nostra bellezza. Un buon punto di partenza è sicuramente limitare al massimo l’utilizzo degli zuccheri per fornire al corpo minor substrato possibile per la glicazione. Ci sono però anche alcuni metodi di cottura che provocano la formazione degli AGE, quindi possiamo limitare la produzione degli stessi anche con alcuni altri accorgimenti.

I metodi di cottura ad alta temperatura e a “secco” come la grigliatura e la frittura, aumentano significativamente il contenuto AGE degli alimenti, e a questi sono quindi da preferire i metodi che utilizzano temperature più basse e umidità più elevata (ad esempio, stufatura, cottura a vapore ed ebollizione).  Un’altra accortezza può essere quella di utilizzare erbe, condimenti e spezie che hanno un’attività antiglicazione come curcumina, cannella, prezzemolo, timo e chiodi di garofano. Inoltre -sebbene i valori AGE più elevati si riscontrano nelle carni e nei gruppi alimentari sostitutivi della carne-, il pretrattamento delle carni con limone, aceto o con qualsiasi marinata acida prima della cottura ha un effetto significativo impedendo un aumento troppo elevato del contenuto di AGE.

Oltre a queste attenzioni, andiamo a valutare quali sono invece gli alimenti che sono in grado di stimolare la produzione di collagene ed elastina: tutti quelli ricchi di omega 3, antiossidanti e sali minerali.

IL SALMONE E IL PESCE AZZURRO

Gli omega-3  di cui sono ricchi questi pesci -oltre ad avere una straordinaria azione anti infiammatoria-, proteggono anche la pelle da rughe e segni del tempo.

Questi acidi grassi aiutano infatti a prevenire la rottura delle fibre di collagene causata da agenti esterni.

GLI AGRUMI

Ricchissimi di vitamina C. La vitamina C è un antiossidante fondamentale per la sintesi del collagene.

Poiché termosensibile, la vitamina C è in parte dispersa quando l’alimento viene cotto, ecco perché assumerla dagli agrumi e in generale dagli alimenti consumati a crudo è meglio.

Altre buone fonti di questa vitamina sono: i kiwi, il ribes, le fragole e i peperoni consumati crudi.

IL POMODORO 

E’ ricco di licopene, che protegge la scorta naturale di collagene dall’aggressione di inquinamento e raggi ultravioletti.

Lo troviamo anche nell’anguria, nelle barbabietole e nelle ciliegie.

LE ALBICOCCHE

Ricche di vitamina A che aiuta ad avere pelle e articolazioni sane, poiché stimola la naturale produzione di collagene e favorisce la crescita delle cellule.

La troviamo anche nel melone, nelle carote e nel mango, ma vanno consumati con parsimonia poiché ricchissimi di zucchero.

LE UOVA

E’ vero: contengono il temutissimo colesterolo ma e’ presente solo nel tuorlo e rappresenta solo il 5% dei grassi di un uovo.

Tuttavia, lo stesso tuorlo è ricco di colina, una vitamina del gruppo B che poi viene convertita in glicina, aminoacido essenziale coinvolto nella produzione di collagene.

Altre fonti di colina sono il tacchino, il salmone e il cavolfiore.

E L’ INTEGRAZIONE?  CI SONO NOVITA’!

Di integratori contenenti collagene se ne vedono di tutti i tipi e in tutte le forme: di origine bovina o marina troviamo fiale per uso topico, fiale per uso orale, in capsule, in creme, in siero e in polvere.

Sono attenta e curiosa per le novità in campo nutrizionale che ci permettono di assumere degli autentici cibi funzionali che siano in grado non solo di appagare il gusto ma abbiano anche delle proprietà benefiche e siano significativi in termini di integrazione.

Sapete qual è la mia più recente scoperta?

Un caffè arricchito con peptidi di collagene!

E’ stato formulato non solo con grande attenzione alla materia prima di provenienza e alla capsula in cui è contenuto che è biodegradabile e compostabile, ma anche con un quantitativo significativo di peptidi : due caffè al giorno per ottenere un’importante azione sulla pelle.

Ho trovato simpatica e straordinaria l’idea di trasformare un rito sacro e quotidiano come quello del caffè, in un gesto di bellezza ( www.bioetix.it)